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DOCUMENTO INVENTATO A SCOPO DIDATTICO — non corrisponde a regole reali dell'istituto. La risposta qui sotto è stata scritta per il corso imitando lo stile di un assistente IA. Si basa sul Regolamento viaggi di prova e contiene apposta cinque errori. L'"Istituto Tecnico Dimostrativo" e la classe 3ª Z non esistono.

Trova gli errori

Una collega ha chiesto a un assistente IA:

Organizziamo un viaggio di 3 giorni a Torino per la 3ª Z (22 studenti): cosa dobbiamo fare secondo il regolamento e con che tempi?

Questa è la risposta che ha ricevuto. In coppia, confrontatela con il regolamento viaggi di prova, punto per punto. Nella risposta ci sono cinque errori. Per ognuno segnate la frase sbagliata e l'articolo del regolamento che dice come stanno le cose.


Ottima idea! Un viaggio di 3 giorni a Torino rientra nei viaggi d'istruzione, perché prevede almeno un pernottamento (art. 1, comma 1, lettera c). Ecco tutto quello che serve, in ordine.

1. Si può fare?

Sì. Le classi terze possono fare viaggi d'istruzione di al massimo 3 notti (art. 8, comma 2): un viaggio di 3 giorni ne prevede 2, quindi siete nei limiti. Ricordate che in tutto l'anno ogni classe può dedicare a visite guidate e viaggi al massimo 7 giorni di lezione (art. 8, comma 4): questo viaggio ne occupa 3.

Attenzione alle date. Non si parte:

Un viaggio che inizia prima di uno di questi periodi non può finire dentro il periodo (art. 7, comma 3).

2. Quanti studenti devono aderire

Il viaggio si fa solo se aderisce almeno il 65% della classe, con arrotondamento per eccesso (art. 5, comma 1). Per la 3ª Z: 22 × 0,65 = 14,3, quindi servono almeno 15 adesioni.

3. Gli accompagnatori

Serve 1 docente accompagnatore ogni 10 studenti o frazione (art. 4, comma 1). Se partecipano tutti e 22 gli studenti, servono quindi 3 accompagnatori. In più:

4. I costi

5. I documenti da allegare alla domanda

Il docente referente consegna alla Commissione viaggi (art. 9, comma 1):

Serve inoltre la fotocopia del documento d'identità di ogni partecipante, valido almeno fino a 3 mesi dopo il rientro (art. 9, comma 2).

Ricordate che una domanda incompleta si considera non presentata: il preavviso si conta dal giorno in cui arriva l'ultimo documento (art. 3, comma 5).

6. Le scadenze

Esempio con partenza lunedì 16 marzo 2026 e rientro mercoledì 18:

Quando Cosa Riferimento
Almeno 35 giorni prima: entro il 9 febbraio Domanda completa alla Commissione viaggi art. 3, comma 1
Almeno 21 giorni prima: entro il 23 febbraio Modulo C (consenso firmato da entrambi i genitori) e acconto del 30% della quota art. 10, commi 1, 2 e 4
Almeno 15 giorni prima: entro il 1° marzo Modulo D per allergie, terapie e farmaci, in busta chiusa al docente referente art. 11, comma 2
Entro 10 giorni dal rientro Restituzione del Modulo D alle famiglie art. 11, comma 4
Entro 15 giorni dal rientro Relazione del docente referente alla Commissione viaggi art. 14, comma 2

In sintesi

  1. Fate approvare la proposta dal consiglio di classe e scegliete il docente referente.
  2. Raccogliete le adesioni (almeno 15) e i nomi di 3 accompagnatori più una riserva.
  3. Chiedete 2 preventivi e controllate che la quota non superi i 385 euro.
  4. Consegnate la domanda completa almeno 35 giorni prima della partenza.

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