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DOCUMENTO INVENTATO A SCOPO DIDATTICO — non corrisponde a regole reali dell'istituto. L'"Istituto Tecnico Dimostrativo" non esiste. Numeri, date, moduli e scadenze sono stati scelti apposta per le esercitazioni del corso, alcuni volutamente insoliti.

Istituto Tecnico Dimostrativo

Regolamento delle uscite didattiche, delle visite guidate e dei viaggi d'istruzione

Anno scolastico dimostrativo 2025/2026. Approvato dal Consiglio d'Istituto (immaginario) nella seduta del 14 ottobre 2025.


Art. 1 – Tipi di iniziativa

  1. Il regolamento distingue tre tipi di iniziativa:
    • a) uscita didattica: si svolge entro l'orario delle lezioni della giornata e nel territorio del comune in cui ha sede l'istituto;
    • b) visita guidata: occupa l'intera giornata, anche fuori comune, senza pernottamento;
    • c) viaggio d'istruzione: dura più di un giorno e prevede almeno un pernottamento.
  2. Le attività sportive e i progetti di Formazione Scuola Lavoro seguono regolamenti propri e non rientrano in questo documento.

Art. 2 – Chi propone l'iniziativa

  1. L'iniziativa è proposta dal consiglio di classe, che indica un docente referente tra i docenti della classe.
  2. Il docente referente compila la proposta, raccoglie i documenti previsti dall'articolo 9 e li consegna alla Commissione viaggi.
  3. La Commissione viaggi controlla che la proposta rispetti il regolamento e la trasmette al dirigente scolastico per l'autorizzazione.

Art. 3 – Tempi di presentazione della domanda

  1. La domanda completa va consegnata alla Commissione viaggi almeno 38 giorni prima della partenza per i viaggi d'istruzione.
  2. Per le visite guidate il preavviso minimo è di 17 giorni.
  3. Per le uscite didattiche il preavviso minimo è di 6 giorni di lezione.
  4. Le domande consegnate in ritardo non vengono esaminate. Fa eccezione solo il caso di iniziative gratuite proposte da enti esterni (musei, università, enti pubblici): il dirigente può autorizzarle con un preavviso minimo di 9 giorni.
  5. Una domanda incompleta si considera non presentata finché non viene completata; il preavviso si conta dalla data in cui arriva l'ultimo documento mancante.

Art. 4 – Docenti accompagnatori

  1. Serve 1 docente accompagnatore ogni 13 studenti partecipanti o frazione di 13. Esempio: da 1 a 13 studenti serve 1 accompagnatore, da 14 a 26 ne servono 2, da 27 a 39 ne servono 3.
  2. Per le visite guidate e i viaggi d'istruzione gli accompagnatori non possono comunque essere meno di 2, anche con gruppi piccoli.
  3. Per ogni studente con disabilità che partecipa si aggiunge un accompagnatore in più, che non rientra nel conteggio del comma 1. L'accompagnatore aggiuntivo può essere il docente di sostegno o un'altra figura indicata dal consiglio di classe.
  4. Per i viaggi d'istruzione il consiglio di classe indica anche un docente di riserva, che sostituisce un accompagnatore impossibilitato a partire.
  5. Nessun docente può accompagnare più di 2 viaggi d'istruzione nello stesso anno scolastico. Il limite non vale per uscite didattiche e visite guidate.

Art. 5 – Adesione minima della classe

  1. Visite guidate e viaggi d'istruzione si svolgono solo se aderisce almeno il 71% degli studenti della classe. Il calcolo si fa sul numero di iscritti alla classe e il risultato si arrotonda sempre per eccesso. Esempio: in una classe di 20 studenti il 71% è 14,2, quindi servono almeno 15 adesioni.
  2. Se l'iniziativa coinvolge più classi, l'adesione minima si calcola classe per classe: una classe che non la raggiunge non partecipa.
  3. Le uscite didattiche coinvolgono tutta la classe. Gli studenti che per motivi documentati non partecipano restano a scuola e vengono affidati a un'altra classe.

Art. 6 – Tetto di spesa

  1. La quota a carico di ogni studente non può superare:
    • a) 385 euro per un viaggio d'istruzione;
    • b) 48 euro per una visita guidata;
    • c) 12 euro per un'uscita didattica.
  2. Nello stesso anno scolastico la spesa complessiva di uno studente per tutte le iniziative di questo regolamento non può superare 470 euro.
  3. Per iniziative con costo complessivo superiore a 2.000 euro il docente referente allega almeno 2 preventivi di fornitori diversi.
  4. Le famiglie in difficoltà economica possono chiedere un contributo alla segreteria con una domanda riservata. Il contributo copre al massimo il 60% della quota.

Art. 7 – Periodi in cui non si parte

  1. Non si svolgono visite guidate né viaggi d'istruzione nei seguenti periodi:
    • a) dal 12 maggio 2026 fino al termine delle lezioni;
    • b) dal 26 al 31 gennaio 2026, settimana degli scrutini del primo periodo;
    • c) le prime due settimane di lezione, cioè fino al 26 settembre 2025 compreso.
  2. Le uscite didattiche sono ammesse anche nei periodi del comma 1, lettere a) e c), ma non nella settimana degli scrutini.
  3. Un viaggio d'istruzione che inizia prima di uno dei periodi esclusi non può terminare dentro quel periodo.

Art. 8 – Durata e classi ammesse

  1. Le classi prime e seconde non partecipano a viaggi d'istruzione: possono fare uscite didattiche e visite guidate.
  2. Le classi terze e quarte possono fare viaggi d'istruzione di al massimo 3 notti.
  3. Le classi quinte possono fare viaggi d'istruzione di al massimo 4 notti.
  4. In tutto l'anno scolastico ogni classe può dedicare a visite guidate e viaggi d'istruzione al massimo 7 giorni di lezione. Le uscite didattiche non si contano.

Art. 9 – Documenti richiesti

  1. Alla domanda il docente referente allega:
    • a) il Modulo A, proposta del consiglio di classe con obiettivi, meta e date;
    • b) l'elenco nominativo degli studenti partecipanti, tenuto dal docente referente e consegnato solo alla Commissione viaggi;
    • c) il programma giornaliero, con orari di partenza e rientro;
    • d) il Modulo B, dichiarazione di disponibilità firmata da ogni accompagnatore e dal docente di riserva;
    • e) i preventivi, quando richiesti dall'articolo 6, comma 3.
  2. Per i viaggi all'estero ogni partecipante presenta anche la fotocopia di un documento d'identità valido per l'espatrio, che scada almeno 3 mesi dopo la data di rientro.

Art. 10 – Consenso delle famiglie

  1. Per gli studenti minorenni il Modulo C (consenso alla partecipazione) va firmato da entrambi i genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Se firma un solo genitore, deve dichiarare per iscritto che l'altro è informato e d'accordo.
  2. Per i viaggi d'istruzione il Modulo C va consegnato al docente referente almeno 21 giorni prima della partenza. Per le visite guidate bastano 7 giorni.
  3. Gli studenti maggiorenni firmano il Modulo C da soli. La scuola invia comunque una comunicazione alla famiglia.
  4. Insieme al Modulo C la famiglia versa un acconto pari al 30% della quota. L'acconto non si restituisce, salvo malattia documentata da certificato medico.

Art. 11 – Studenti con esigenze sanitarie

  1. Nessuno studente può essere escluso da un'iniziativa a causa di una condizione di salute, se con le cautele previste da questo articolo la partecipazione è possibile.
  2. La famiglia comunica allergie, intolleranze, terapie in corso ed eventuali farmaci salvavita con il Modulo D, consegnato in busta chiusa al docente referente almeno 15 giorni prima della partenza.
  3. Se uno studente ha bisogno di un farmaco salvavita, almeno un accompagnatore deve aver seguito la formazione sulla somministrazione dei farmaci organizzata dalla scuola.
  4. Il Modulo D è riservato: lo leggono solo gli accompagnatori e viene restituito alla famiglia entro 10 giorni dal rientro. Non si fotocopia e non si invia per posta elettronica.

Art. 12 – Comportamento durante l'iniziativa

  1. Gli studenti seguono le indicazioni degli accompagnatori per tutta la durata dell'iniziativa, compresi i tempi liberi previsti dal programma.
  2. In caso di comportamento gravemente scorretto, gli accompagnatori avvisano il dirigente e la famiglia; il consiglio di classe valuta i provvedimenti al rientro.
  3. Entro 15 giorni dal rientro il docente referente consegna alla Commissione viaggi una breve relazione sull'iniziativa.

Art. 13 – Norme finali

  1. Per quanto non previsto da questo regolamento decide il dirigente scolastico, sentita la Commissione viaggi.
  2. Il regolamento resta in vigore finché il Consiglio d'Istituto non lo modifica.