Griglia di valutazione delle idee
DOCUMENTO INVENTATO A SCOPO DIDATTICO. Foglio per l'attività "Ordinamento delle idee e voto finale", incontro 4. Si usa con una idea a testa portata dai gruppi (vedi la griglia di rifinitura a coppie).
Obiettivo. Mettere in fila le idee del gruppo secondo tre criteri semplici, per scegliere quella da costruire nella demo dal vivo.
I tre criteri
Per ogni idea presentata, si assegna un punteggio da 1 a 5 su ciascuno dei tre criteri.
1. Utilità
Quanto aiuterebbe davvero, se esistesse? Non quanto è originale: quanto risolverebbe un problema sentito da più persone, non solo da chi l'ha proposta.
| Punti | Cosa vuol dire |
|---|---|
| 1 | Utile solo a chi l'ha proposta, in un caso raro |
| 3 | Utile a un ufficio o a un gruppo di persone, in un caso che capita spesso |
| 5 | Utile a più uffici, o a un caso che capita a tutti, spesso |
2. Fattibilità
Quanto sarebbe realistico farla, pensando a quanto avete visto negli incontri precedenti (un prototipo si costruisce in poco tempo, ma diventare un servizio vero richiede collaudo, manutenzione e, se ci sono dati delicati, controlli in più)?
| Punti | Cosa vuol dire |
|---|---|
| 1 | Servirebbe collegarsi a molti servizi diversi, cambiare procedure di più uffici, o richiederebbe mesi di lavoro |
| 3 | Un prototipo si vede in una demo; diventare un servizio vero richiede un lavoro serio ma limitato |
| 5 | Un prototipo utile si costruisce in una demo di 20 minuti, quasi senza collegamenti esterni |
3. Rischio privacy
Quanto è delicato l'uso dei dati coinvolti? Qui il punteggio si legge al contrario delle altre due: più alto vuol dire più rischio, non più bene.
| Punti | Cosa vuol dire |
|---|---|
| 1 | Nessun dato personale, o solo dati già pubblici (un orario, un regolamento) |
| 3 | Dati personali del personale della scuola (nomi, mail di lavoro), niente su studenti o famiglie |
| 5 | Dati di studenti o famiglie, specialmente se minori: voti, assenze, situazioni familiari, certificati |
Come si arriva a un ordine
Con lo strumento di voto (proiettato in aula, matrice-idee.html): per ogni idea si inseriscono
titolo e i tre punteggi; lo strumento calcola un punteggio complessivo (utilità + fattibilità, meno
il rischio privacy) e mostra la classifica. Nessun dato viene salvato da nessuna parte: quando si
chiude la pagina, l'elenco sparisce, quindi conviene fotografare o riscrivere la classifica finale
prima di chiudere.
In alternativa, per alzata di mano: per ogni idea e ogni criterio, il docente chiede alla sala di alzare la mano per ciascun punteggio da 1 a 5 e conta a voce; chi scrive (il docente o un volontario) riporta i tre numeri sulla lavagna o su un foglio proiettato, e si calcola a mente lo stesso punteggio complessivo.
Dopo il voto
L'idea con il punteggio complessivo più alto è quella su cui si prova a costruire il prototipo nella demo dal vivo. Se il punteggio più alto è delicato per la privacy o troppo grande da realizzare in una demo, il docente lo dice alla sala prima di iniziare e propone una versione ridotta (vedi il copione della demo).